Biografia in breve:
Enrica Barozzi è nata a Cortina d’Ampezzo (Belluno), dove si è diplomata all’Istituto d’Arte.
Trasferitasi a Firenze, dove tuttora vive, ha studiato “Restauro del legno antico” alla Scuola “Palazzo Spinelli” frequentando inoltre, numerose botteghe per approfondire le tecniche di restauro, doratura e soprattutto intaglio del legno.
Al Concorso Internazionale XXV Premio Firenze, nel 2007, ha vinto il Fiorino d’Oro.
Ha partecipato a numerose mostre e ha esposto alcune opere alla Fiera Internazionale di Innsbruck e alla Biennale d’Arte Visiva di Parigi.
Nella Primavera del 2009 ha vinto il Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale di Montecatini Terme.
Nel Gennaio 2010 ha partecipato al “Macef, Salone Internazionale della Casa” di Milano con opere e oggetti d’arredamento da lei creati.
Svolge attività di restauratrice; ha insegnato intaglio e ha collaborato con la scuola di restauro “La Cantoria”. Ha inoltre collaborato e condiviso il laboratorio con alcuni artisti tra cui Marcelo Rosales.
Enrica da bambina pensava di essere stata trovata sotto un piccolo albero, come diceva la canzone che le aveva dedicato il padre, e forse da qua nasce la sua grande passione per il legno e per il bosco, luogo in cui prende spunto per le sue creazioni, in cui prende le radici degli alberi che poi trasforma in opere d’arte e luogo in cui si sente felice e libera da ogni pensiero.
Enrica Barozzi raccontata da Cristina Lumini:
Enrica Barozzi è nata a Cortina D’Ampezzo, il suo amore per l’arte sboccia molto presto; dopo aver studiato all’Istituto d’Arte, si scopre attratta da tutto ciò che richiama i particolari più piccoli, in maniera significativa le cornici e l’ornato.
In una gita a Firenze elegge questa città come sua seconda dimora, affascinata dai maestri che l’hanno nel tempo abbellita e resa unica. Andrà a viverci ed è qui che comincia a lavorare e sperimentare nelle varie botteghe, ispirata dall’arte rinascimentale, con duttilità in varie forme come l’intaglio, la doratura, il restauro di statue antiche e di cornici d’epoca rimodellate in chiave diversa e inusuale rivelando tutto l’amore per i particolari: un chiocciolo, una foglia d’acanto…
Dopo diversi anni trova la sua strada in un piccolo pezzo di legno, nasce cosi la sua prima scultura, fino ad arrivare a pezzi molto elaborati e vissuti, dove si percepisce la potenza e la forza che s’innalza a toccare il cielo.
Con materiale e soggetti diversi ricorda artisti come Giambologna i Della Robbia e altri esponenti dell’arte contemporanea.
Ha partecipato nel 2007 al concorso internazionale di scultura “XXV Premio Firenze” dove ha conquistato la più importante onorefìcenza della città, il Fiorino d’Oro con la scultura “Scutum”, delicata e molto personale offre la sintesi del suo cammino fino ad oggi.
Si tratta di legno di castagno con finitura finto bronzo; un’opera coraggiosa, innovativa, solare.
Nell’anno 2007 e, nuovamente nel 2008, è stata premiata al concorso internazionale di scultura “Premio Italia” per le arti visive XXII e XXIII edizione.
Questo la rende una promessa e una nuova realtà nella scultura contemporanea.
Cristina Lumini